BIOGRAFIA

Un uomo inserito nei meccanismi della società, un uomo con un lavoro garantito in un’ Italia in cui pochi lo sono e molti vivono nell’incertezza del presente e nella certezza di non aver un futuro, un uomo che quella garanzia stava quasi per soffocare in una vita grigia. Un uomo abituato a mettersi la cravatta ogni mattina, un uomo che comincia a sentire quel nodo molto più di una costrizione fisica, ma una diga che blocca il sangue verso la testa.

Un uomo che comincia a vedere il suo ufficio, pieno di consuetudini e fomalismi sempre uguali, una gabbia del pensiero. Un uomo che in un giorno preciso, “come un quadro che casca dal muro”, decide di costruirsi un’altra vita, di utilizzare i suoi abiti da lavoro per un’identità notturna e libera, un’identità che assecondi la sua malattia di scrivere canzoni che solo in quella forma diventano sincere come mai e lontane da ogni pregiudizio.

Da questa premessa e da un’abbozzo di romanzo mai terminato inizia la collaborazione con la Touch Clay records che si interessa a quegli abbozzi di testi così disinibiti ma mai bugiardi. Nel giugno del 2013 esce “L’Educazione delle rockstar” con il suo primo singolo “Luoghi in comune” che in poco tempo fa quasi cinque mila visualizzazioni su Youtube; arrivano le recensioni della stampa nazionale tutte positivamente unanimi e concordi nel dire che l’Italia si trova davanti un nuovo modo 2.0 di intendere il cantautorato rock.

Arrivano le prime richieste dei promoter, arrivano le prime date dei concerti. E il borghese asservito alle logiche della società di consumo diventa Borghese, entra in clandestinità in un’altra vita attraverso la musica e l’arte.

 

 

 IN CASO DI PIOGGIA LA RIVOLUZIONE SI FARA’ AL COPERTO

 Il nuovo lavoro targato Borghese è il primo esperimento di disco sociale: per più di un anno Violante annota su un’agenda ogni espressione valida di attenzione che ascolta in giro, ovunque e da chiunque intorno a sé, raccogliendo un fiume di pensieri che niente avevano a che vedere con quello che era nelle sue intenzioni di cantautore. Decide così di comporre gli undici puzzle che sin dall’inizio aveva in mente utilizzando i pezzi di quello che era diventato un database di espressioni più o meno coscienti, tasselli di frasi scucite riarrangiati in una sorta di cut-up da poeta beat. Gli undici brani  non sono stati scritti da Borghese, che non è l’autore ma solo il regista di un disco che non gli appartiene. Magari non lo sai, ma sei proprietario di una quota azionaria di questo disco anche tu, un disco in cui si nobilita il concetto di plagio, un disco su cui puoi sentirti libero di taggarti se a un tratto ne scopri un pezzetto che ti appartiene. 

Posiamo da intellettuali su fb, che è come provare a comprare una Porsche coi soldi del monopoli.

 L’EDUCAZIONE DELLE ROCKSTAR

“L’educazione delle rockstar” è il manifesto programmatico di una sorta di incursore discografico con 24 ore, passamontagna, pistola giocattolo. “L’educazione delle rockstar” è dichiaratamente un disco post-ideologico e fa della provocazione di stile il suo marchio: provoca gli stili che ruotano intorno al mondo indie: il pop, il rock, l’elettronica; provoca la forma canzone mescolandone deliberatamente le regole; provoca politicamente un mondo appollaiato ad arte su posizioni troppo spesso di comodo.

Un inno alla libertà di pensiero e al divieto di pregiudizio che si prende la briga di sviscerare temi ispidi e lo fa in maniera apertamente coraggiosa: sesso, sentimenti imperfetti, droga, inadeguatezza personale e generazionale, contrasto tra amori individuali in mezzo alle guerre dei popoli. Il tutto con una dose non indifferente di distacco ironico (“non per essere pessimista ma credo proprio che morirò…”).

Un disco che soffia sul contrasto generazionale in “luoghi in comune” (“tra una bomba di stato e una rivoluzione senza popolo, ora pisciamo per terra per far piovere sul bagnato”) e che poi riscrive in chiave ironica il testo di Bella ciao, aggiornandola alla nuova dittatura. Un disco che fa anche, tra le altre cose, un fiero omaggio alla dolorosa vicenda personale di Enzo Tortora, in “Preghiera di un uomo per bene” cercando di immaginarne un lato di intimità con coraggio e sensibilità.

STREAMING

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BORGHESE

RECENSIONI

 

 

Siamo i sonnambuli di questo tempo, dormiamo con le scarpe ai piedi, vestiti di tutto punto

DATE TOUR

 

  • 18 ottobre 2013 | Morgana | Benevento
  • 19 ottobre 2013 | Lalla | Pescara
  • 23 ottobre 2013 | Barcollo| Perugia
  • 31 ottobre 2013 | Secret Concert | Lucca
  • 6 novembre 2013 | Agorà | Bologna
  • 13 novembre 2013 | Crossroads | Milano
  • 23 novembre 2013 | Contestaccio | Roma
  • 26 novembre 2013 | Tutti i topi vogliono ballare | Unplugged Radio
  • 14 dicembre 2013 | Gala caffè | Martinsicuro
  • 20 dicembre 2013 | Sanacore | Ariano Irpino (Avellino)
  • 24 gennaio 2014 | Officina delle Arti e dei Mestieri | Giulianova
  • 6 febbraio 2014 | Mocambo | Santeramo (Bari)
  • 14 marzo 2014 | The Odd Room | Roma
  • 22 marzo 2014 | Secret Concert | Venezia
  • 28 marzo 2014 | Deja Vù |  S. Egidio (Teramo) | opening act @ Management del Dolore Post-Operatorio
  • 29 marzo 2014 | B’Stek | Pratola Peligna (L’Aquila)
  • 5 aprile 2014 | Tipografia | Pescara | opening act @ Le luci della Centrale Elettrica
  • 24 aprile 2014 | Kontiki | San Benedetto del Tronto | opening act @ Nobraino
  • 3 maggio 2014 | Arts Factory | Teramo
  • 21 giugno 2014 | Festa della Musica | Brescia
  • 21 Marzo 2015 | SoulKitchen | Sulmona (L’Aquila) | opening act @ Roberto Angelini
  • 24 Aprile 2015 | SoulKitchen | Sulmona (L’Aquila)
  • 25 Aprile 2015 | showcase @ Feltrinelli | Pescara
  • 8 Maggio 2015 | Qube Club | Pescara | opening act @ L’Officina della Camomilla
  • 1 Agosto 2015 | Trentum Music Fest | Martinsicuro (TE)
  • 19 Settembre 2015 | Groove | Pescara
  • 17 Ottobre 2015 | Next, La Repubblica degli innovatori  @ Aurum| Pescara

 

non per essere pessimista ma credo proprio che morirò, l’immortalità annoia a morte e poi avere tutto proprio non si può

Borghese

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